VIGNAROLI NELLA STORIA

Il Vigna inizia nel ’48 a 13 anni, un po’ barbiere, un po’ cameriere nella trattoria di famiglia.
Lavora nella zona del Prato e della stazione, si arrangia; tempi duri quelli: ci voleva fegato e palle, soldi pochi, sogni tanti. Durante il militare il capolavoro: torna a casa con i $$ per comprare un negozietto a San Giuseppe.
Discreto acconciatore, grande comunicatore; pian piano assieme a Zampanò è il riferimento della piazzetta.
Storico, “ha detto babbo che non c’è”, la serranda nerazzurra, la sera del latte, come pure le gomme de Caccolì e le sfoje del Caciotto.
Intanto io, nove-dieci anni, cominicio a stà li dentro,a fà le barbe, “lo sventolò de Mario Sardella” e Pipì coi giornali Porno, Setticeccarello Playboy con la ghenga de le Rotonde e quessaltri del prede ” ” co la scimmietta: Otello, Fazi, Mazzarì, Montappò, Fosco, Natale e Ricciotto con le moto…. e l’ altri non ce li metto sennò scrivo un libro.
Torna el Sasso dal Carabiniere e pja la Pizzeria, Gigio camicia, Sherif, el Papero, Quartì, Fefo, Scarpello tra i più dinamici.
Io 15-16 anni assieme, tra Fabio e Stè, Ulderigo, non c’era da scialà…..
Piano piano, co l’amici de babbo Matera, el Fattore e la Scuola avemo preso il largo e rinnovato l’angolo vicino al Sasso, gliemo dato a macinà, Cristianella che non sente la fadiga, io ero serio sul lavoro, la gente c’ aveva i soldi ‘nte le tasche, e vai così, a tutta caldara…

GRISELDA SEITAJ

“Da me pretendo il massimo”
Riflessiva e posata ma anche piena di vitalità, Griselda Seitaj, sebbene giovanissima, è già mamma di una bella bimba e co-titolare del salone Parrucchieri Vignaroli di Lamberto e Griselda a Jesi (AN). Si può proprio dire che abbia bruciato le tappe… “Fin da quando ho iniziato questo lavoro – racconta – ho voluto mettere insieme il maggior numero di esperienze possibile, facendo l’apprendista in molti saloni e questa è stata senza dubbio una scuola importante. Poi mi sono fermata da Lamberto, diventandone in seguito socia. E ne sono orgogliosa, perché questo salone – nato nel 1945 – ha davvero una storia di successo”. “Fortunatamente tutti i saloni dove ho lavorato utilizzavano prodotti L’Oréal Professionnel, quindi anche il mio percorso formativo è stato segnato dalla leadership del brand. Ora che sono stata chiamata all’interno del gruppo Ambasciatori, posso dire di avere una visione diversa e privilegiata della marca e so che questo percorso mi aiuterà a crescere e a perfezionarmi. Fino ad oggi sono riuscita a realizzare tutti i miei i miei progetti e mi impegno fortemente affinché altrettanto avvenga in futuro”.